



), infine il Can Can delle nostre amiche. Nel frattempo il Preside scende tra di noi che stavamo facendo casino e imitando il balletto, io gli tendo la mano, lui ingenuamente me la stringe e subito me lo tiro dentro la folla, lui subito "No Bizzoco, mi fa male il ginocchio, la prego!" (quanto l'ho paraculato durante la giornata ahahah). Verso le 20:30 siamo a casa. Ma il bello deve ancora venire...
), poi siamo andati a vedere Piazza di Spagna, Piazza del Popolo e il Vaticano. Poi girando sul tram siamo passati davanti all'Altare della Patria e alla Colonna Traiana (anche qui, due marocchini mi si sono avvicinati per chiedermi informazioni su Piazza Navona, ma li ho liquidati con un "Non capisco"...ora so perchè sono andato male al Trinity
). Verso le 11:30 eravamo alla stazione Termini per prelevare Maria Teresa (ragazza di III A, amica di Sabi e ora posso dire anche mia), abbiamo mangiato da McDonald (da bravi partecipanti al concerto del Primo Maggio
) e siamo passati da Piera, un'amica di Maria Teresa che studia lì e ha un appartamento, per farle mollare il bagaglio. Alle 16:00 eravamo in Piazza San Giovanni, siamo andati nel parco lì vicino, per salutare il fratello di Maria Teresa e ci siamo fermati un po' sull'erba a riposare. Verso le 16:30 sono andato da Deby e ho mollato le due compagne di viaggio. Con lei sono stato un po' di tempo nel bel mezzo della folla, poi abbiamo seguito il resto del concerto un po' più in là, dove si poteva respirare (nel frattempo se ne sono viste di tutti i colori: un tizio insanguinato che camminava seguito da uno stuolo di gente curiosa, una ragazza che ad un certo punto ha perso conoscenza ed è stata prelevata dall'ambulanza, gavettoni di birra e acqua continui, ecc ecc). Da quel momento sono stato sempre con lei, fino alle 21: e qualcosa, quando (ahimè) l'ho accompagnata fino alla porta da cui parte Via Appia Nuova e ci siamo salutati. Le gambette non le sentivo più, i piedi erano completamente andati. Proprio mentre tornavo nel centro della piazza, per finire di seguire il concerto, ho beccato Pietro (come cazzo si fa! nei posti più inaspettati trovi amici...una bellissima sorpresa
) anch'egli in dolce compagnia. Abbiamo passato un po' di tempo assieme (credo fino alle 22:00 più o meno), poi ci siamo salutati e sono tornato a vedere il concerto. A quel punto è cominciata la sofferenza finale: i crampi alle gambe erano secondi solo ad un improvviso mal di stomaco che mi è venuto forse a causa del freddo e mi ha costretto a cercare un marciapiede libero dove sedermi. Alle 23:30 eravamo tutti sul pullman (tranne Ilaria, una ragazza del gruppo, che ha rotto le palle un po' a tutti decidendo di rimanere lì a seguire il concerto fino alla fine e costringendoci ad aspettarla per oltre un'ora). Siamo ripartiti e mi sono concesso una mezza dormita, finchè, alle 6:45 di stamattina sono arrivato a casa e mi sono buttato nel letto prima (fino alle 13:30), nella doccia poi e, infine, ho pranzato (15:30-16:00). 

), ma non lo farò, limitandomi ad un cenno riguardante la giornata di oggi."Bene.. e benvenuti!"
L'album della settimana..
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